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STRATEGIC EDUCATION

STRATEGIC EDUCATION M4C1I1.4-2024-1322-P-50352

Il progetto realizza un modello di intervento integrato di educazione preventiva, nel rispetto delle IINN, dei documenti ministeriali e Direttive MIM e del PNRR-U.E. Next Generation EU, orientato all’accoglienza, della continuità, dell’orientamento, della cultura dell’educaz. civica e della sostenibilità, della lifelonglearning e lifewidelearning, per sostenere, in ogni alunno e in tutti, scelte personali e scolastiche, responsabili e sostenibili. L’azione della scuola di sensibilizzazione, di prevenzione e di contrasto della dispersione scolastica e di riduzione dei divari nell’apprendimento, tempestiva e capillare, agendo sui rapporti tra persona-relazioni-ambiente di vita, sia nella dimensione cognitivo- conoscitiva che su quella affettivo-comportamentale, innalzerà la qualità complessiva dell’esperienza scolastica quotidiana degli alunni e, nel contempo, potenzierà l’azione preventiva che la scuola svolge quale agenzia formativa istituzionale nel territorio. Il modello d’intervento proposto sul fenomeno del disagio socio-scol.co si basa su una prospettiva sistemica: coinvolgimento alunni- famiglie- enti e istituzioni del territorio; strategie di prevenzione primaria: scelte educat.- didatt. e scelte organizzative (flessibilità funzionale di spazi, tempi, risorse ); strategie di prevenzione secondaria: diagnosi precoce, interventi didattici motivazionali e compensativi, individualizzati e personalizzati. L’ articolazione e la gestione degli interventi, in coerenza con i traguardi del RAV e gli obiettivi del PTOF e del PDM, mireranno a consolidare e potenziare in ogni alunno la padronanza nelle competenze-chiave e trasversali prevenendo e riducendo il fenomeno del disagio socio- scol.co tramite: flessibilità e modularità dell’impianto progettuale; innovatività e laborialità didattica; apertura verso il territorio mediante forme di collaborazione nella costruzione di percorsi formativi integrati (educazione formale-informale-non formale). Risultati attesi: – Climatizzazione affettiva e costruttiva dell’ambiente scuola e della relazione educativa per sollecitare negli alunni processi positivi di rassicurazione psicologica di affetto e di apprendimenti; – Prevenzione della demotivazione, del disagio e della dispersione scolastica orientando e sostenendo gli interessi formativi, le competenze sociali e i comportamenti di vita di tutti gli alunni, in particolare degli alunni BES, nella prospettiva dell’integrazione e dell’inclusione sociale; – Sensibilizzazione e promozione della cittadinanza attiva affinché gli alunni conseguano basi e strumenti cognitivi e motivazionali funzionali al successo scolastico e all’orientamento formativo e all’occupabilità; – Innalzamento e qualificazione della cultura dell’orientamento e del contrasto alla dispersione nella comunità scolastica e nella realtà territoriale; – Realizzazione di spazi-ambienti-laboratori che assumano come centrale la realtà dell’alunno coniugando il diritto all’educazione- formazione-istruzione e la qualità dell’offerta formativa per un più incisivo raccordo con le famiglie ed il territorio; – Validazione di modelli flessibili metodologico-didattici ed organizzativi e ri-orientamento della didattica.

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